Consulenza per la marcatura ce dei prodotti

La nostra offerta di consulenza completa per la Marcatura CE dei Recipienti semplici a pressione

  • 01
    Analisi dei Rischi
    Viene condotto un Assessment aziendale iniziale per analizzare l'organizzazione Tecnico Produttiva.
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  • 02
    Fascicolo Tecnico
    I consulenti redigeranno tutta la documentazione necessaria per la marcatura CE dei prodotti.
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  • 03
    Formazione
    Viene erogata formazione al vs. personale per una corretta applicazione delle normative cogenti.
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  • 04
    Assistenza completa
    Viene data assistenza nella scelta del laboratorio di prova, dell'ente notificato e durante l'audit.
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Consulenza per la Marcatura CE dei Recipienti semplici a pressione

La Direttiva si applica a recipienti a pressione per aria o azoto in acciaio o in lega di alluminio, con pressione massima di esercizio superiore a 0,5 bar e inferiore a 30 bar e con il prodotto tra la pressione massima di esercizio e per la capacita' del recipiente (PS x V) compresa fra i 50 bar l e i 10.000 bar l e con temperatura di esercizio tra -50 C e 300 C per l'acciaio e max 100 C per l'alluminio.
Sono esclusi dalla direttiva estintori, recipienti per usi nucleari, recipienti per l'installazione o la propulsione di navi o aeromobili, prodotti che rientrano sotto la direttiva PED.

Procedure di certificazione CE dei Recipienti semplici a pressione
In caso di costruzione dei recipienti il cui prodotto PS x V sia superiore a 50 bar l, conformemente alle norme armonizzate, il fabbricante deve, a sua scelta informare un Organismo Notificato che, in base alla documentazione tecnica relativa alla costruzione, rilascera' un attestato di idoneita' di tale documentazione oppure sottoporre alla certificazione CE (verifica documentale e prove) di cui all'articolo 10, un modello di recipiente.
In caso di costruzione dei recipienti il cui prodotto PS x V sia superiore a 50 bar l non rispettando o rispettando soltanto parzialmente le norme armonizzate, il fabbricante deve sottoporre alla certificazione CE (verifica documentale e prove) di cui all'articolo 10 un modello di recipiente.
I recipienti fabbricati conformemente alle norme armonizzate oppure al modello approvato, prima di essere immessi sul mercato, devono essere sottoposti:
1) alla verifica CE (verifica su lotti di produzione) di cui all'articolo 11, se il prodotto PS x V e' superiore a 3.000 bar l;
2) alla dichiarazione di conformita' CE (sorveglianza annuale) di cui all'articolo 12 oppure (a scelta del fabbricante) alla verifica CE (verifica su lotti di produzione) di cui all'articolo 11, se il prodotto PS x V e' inferiore o pari a 3.000 bar l e superiore a 50 bar l.
In tutti i casi il fabbricante e' responsabile della redazione della documentazione tecnica del prodotto e delle prove che confermino la conformita' del prodotto alla direttiva.
Una volta redatto il fascicolo tecnico del prodotto ed eseguite le prove che determinano la conformita' del prodotto alla Direttiva, dovra' intervenire un Organismo Notificato che provvedera' a verificare la conformita' del prodotto alla direttiva e all' apposizione della marcatura CE del recipiente semplice in pressione.

La nostra attivita' di consulenza per la Marcatura CE dei Recipienti semplici a pressione
La nostra attivita' di consulenza finalizzata alla marcatura CE dei Recipienti Semplici a Pressione prevede:
- Un Assessment aziendale iniziale per analizzare l'organizzazione Tecnico Produttiva ed individuarne le eventuali criticita';
- Analisi dei rischi delle singole unita' costituenti le linee e prodotti in questione e relativo confronto con i Vs. tecnici e/o progettisti;
- La Redazione del piano di intervento per risolvere le eventuali criticita' individuate;
- La redazione di tutta la documentazione necessaria per la marcatura CE dei prodotti (Fascicoli Tecnici, Manuali d'Installazione, Uso e Manutenzione, Dichiarazione CE di conformita');
- Assistenza e formazione del personale per una corretta applicazione delle normative cogenti;
- Assistenza nella scelta del laboratorio ove effettuare le prove per la verifica della conformita' di prodotto;
- Assistenza nella scelta dell'ente notificato;
- Assistenza durante l'audit da parte dell'ente notificato;
- Supporto per gli adempimenti previsti dalla Direttiva;
- Aggiornamento sulle novita' relative agli aspetti normativi.